Il dilemma ed il giusto consiglio.

Oggi sono stato alle prese con un dilemma. Dopo settimane di silenzi, mio figlio mi ha scritto su whatsapp. Tono perentorio: ”Fammi il versamento e portami la ricevuta al calcio”. In allegato una foto di una richiesta di versamento della scuole per ampliamento offerta formativa.

Che modi! Ho pensato. Nemmeno un ‘ciao’. Un ‘per favore’ nemmeno a parlarne. Mi ha preso un fitta allo stomaco. Leggevo il messaggio continuamente cercando tra le lettere un qualcosa che potesse addolcirmelo. Niente.

Che fare a quel punto? Ero a fare una corsa con un mio amico. Di istinto ho chiesto un suo parere.

Per lui non avrei dovuto rispondere. Poi, con calma, dire: ”provvederò a dare i soldi alla mamma”.

Forse è la cosa giusta da fare. Non risponde al telefono, ai messaggi, scrive solo per un pagamento, ordinando la cosa per giunta.

Il mio amico, oltre ad essere una persona che stimo molto, ha attraversato da poco una separazione, ma i rapporti con la figlia sono eccezionali a differenza dei miei. Forse dovrei seguire il suo consiglio.

Dentro di me sapevo che non ci sarei riuscito. In generale non si riesce ad essere diversi dal proprio modo di essere. Lo si può fare un po’ quando si è sereni e tranquilli. Quando si è in difficoltà emotiva, bisogna cercare di seguire la propria natura, si è deboli.

Ho avuto necessità di sentire il parere di qualcun altro. Ora mi rendo conto che avrei chiesto a decine di persone fin tanto che qualcuno non mi avesse detto esattamente cosa, in realtà, avrei voluto fare io.

Quando si hanno questi dubbi tremendi,  sappiamo bene cosa vogliamo fare, ma pensiamo che non sia la cosa giusta. Facciamo solo i furbi.

Chiediamo consiglio solo per trovare qualcuno che ci  approvi ciò che istintivamente vogliamo fare e ne sentiamo tanti di consigli, fino a trovare quello giusto!

Capita quando provi un vestito che non ti sta proprio bene, ma ti piace tanto. Ti metti allo specchio e ti giri in mille modi finchè non trovi l’angolo che ti faccia apparire decente. E allora si, lo prendo!

La razionalità vorrebbe che facessi l’educatore. Duro e inflessibile. Magari redarguire mio figlio sul modo adottato per la richiesta. Del tipo … ”Non si dice nemmeno per favore?” Mi avrebbe fatto sentire molto ”padre” in altri tempi quella frase.

Poi c’è la pancia. Il solo pensiero di vedere sfumare una possibilità di dialogo con mio figlio, mi butta a terra. Mi mancano da morire i miei ragazzi e mi metto a giocare a fare l’inflessibile?

Mi arriva il consiglio giusto . Vai, dagli la ricevuta del bonifico e digli che ci sei sempre, magari con un sorriso. È una versione molto ‘British’ e composta di ciò che sentivo di fare . In realtà mi sarei inginocchiato davanti a lui,  lo avrei abbracciato e non mi sarei mosso più da lì fin tanto che qualcuno mi avesse portato via con la forza.

Tra me e me penso che se non avessi questo pudore, se riuscissi a strapparmi i vestiti piuttosto che scrivere un timido ‘mi manchi’, se riuscissi a esprimere il dolore in maniera evidente invece che controllarlo e mascherarlo da tristezza o finta tranquillitá, forse, allora, potrei riprendermeli i miei figli.

Riuscirò mai a togliermi questa faccia di culo, quando li vedo? Potrò mai far vedere i segni del dolore sul viso?

Chi mi ha dato il giusto consiglio me lo ha detto: ‘sei bloccato tu’. Devo riuscire a far vedere la mia sofferenza per sperare di ricevere qualche attenzione, forse.

Ripetersi che non si può essere diversi da come si é, come ho fatto finora,  è un alibi per superare la paura di far vedere ciò che si è e si prova.

 

 

 

Annunci

3 pensieri riguardo “Il dilemma ed il giusto consiglio.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...