Le accuse

Vorrei ringraziare la lingua italiana che amo visceralmente per le sfumature delle sue parole.

Alcune parole della nostra lingua sono degli affreschi che nel significato raffigurano immagini, situazioni e stati d’animo. Mi piace pensare che la nostra lingua sia così perché si è formata nei secoli in cui i nostri grandi antenati insegnavano al mondo l’arte, la bellezza e tutte quelle buone cose per cui ancora oggi ci ammirano.

Alcune parole sono un condensato pieno e gustoso come una parmigiana di melanzane. Una di queste, ricchissima a mio avviso è ‘grottesco’. Il significato corrente è quello di ridicolo, non un ridicolo normale. Qualcosa di profondamente enorme, scavato nel paradosso che ti fa ridere ma ti lascia incredulo e inquieto allo stesso tempo, come sul ciglio di una voragine.

E’ con questo riso inquieto che commento la memoria di Stiro e Ammiro, i cari avvocati della mia ex moglie. (in blue i miei commenti)

TRIBUNALE DI PAPEROPOLI

***
memoria ex art. 183, co. 6, n. 2, c.p.c.
per
CHIEDIALORONONAME EX MOGLIE 
nata a PAPEROPOLI il XX-XX-XXXX
- codice fiscale : XXXXXXXXXXXX -
con l’Avv. STIRO E AMMIRO SEMPRETISI contro
ING. PAPERINO 
nato a PAPEROPOLI il XX-XX-XXXX
- codice fiscale : XXXXXXXXXXXXXX -
con l’Avv. MARIO ARGUTI
 nel procedimento civile rubricato sub n. XXXX/XX rgc.
cui è riunito il procedimento civile rubricato sub n. XXXX/XX. assegnato al
Giudice Istruttore : Dott. G. CITTO
udienza ammissione prove : XX-XX-XXXX

Le allegazioni svolte nella memoria ex art. 183, co. 6, n. 1, c.p.c. e, prima ancora, nella memoria integrativa ex artt. 709 co. 3 – 163 co. 3 c.p.c., rendono ultronea qualsiasi ulteriore precisazione e-o difesa e limitano l’oggetto di quest’atto alla mera “indicazione dei mezzi di prova e produzioni documentali”, che appaiono, all’evidenza, funzionali alla dimostrazione del(la fondatezza de)gli assunti della ricorrente e, nel contempo, idonei a minare alla radice gli assunti del PAPERINO sia sulle

Ist. n. X dep. XX/XX/XXXX

dinamiche che hanno caratterizzato la vita matrimoniale, sia sulla sua complessiva situazione economico-patrimoniale.

Sicchè, CHIEDIALORONONAME EX MOGLIE – nell’evidenziare che non ha mai inteso impedire, nè mai impedirà, ai figli di costruire un sano ed equilibrato rapporto con il padre, che, per il vero, con i suoi comportamenti burberi e autoritari ha allontanato i figli da sè – chiede:

Ho scritto molto in questo anno e mezzo descrivendo dei fatti attraverso i miei occhi. Non ho mai preteso di essere considerato obiettivo. E’ giusto che le qualificazioni sul mio carattere le facciano gli altri. Sottolineo ciò che mi sembra stridere con il mio modo di aver visto i fatti, accettando con non poca inquietudine e sofferenza che ci sia chi ha visto le cose in maniera così diversa da me. Sono definito ‘’burbero ed autoritario’’ con i miei figli e questa è la causa del loro allontanamento. La mia ex moglie ‘’non ha mai impedito’’ ai ragazzi di costruire un rapporto sano ed equilibrato con me.

a)- ammettersi l’interrogatorio formale di PAPERINO e la prova testimoniale con

1) CHIEDIALORONONAME LONTANOCHEPUZZATE (SORELLA)

La sorella della mia ex moglie lavora in azienda da me. Le passa tutte le informazioni sul mio conto.

Attualmente a lavoro abbiamo rapporti molto formali. Tempo fa andava in giro in azienda tra i miei colleghi con foto di altre donne, chiedendo se le conoscessero. Credo che l’intento fosse quello di individuare mie possibili amanti. Mi hanno riferito che sul mio conto dice che sono un violento e che ciò che si vede all’esterno è solo apparenza.

Ho il sospetto, ma non prove, che mi abbia sottratto le buste paga dal cassetto. Non trovo le buste paga da gennaio a luglio. E’ la mente giuridica della famiglia, avvocato, di un anno più piccola della mia ex moglie. Per un periodo, da più giovane, si è frequentata anche con AMMIRO, figlio di STIRO. Ha scelto lei gli avvocati per la sorella. E’ affetta da sindrome bipolare ed in passato è stata in cura per questo motivo per tre volte. All’epoca, quando ha avuto grossi problemi psichici, nelle fasi acute della malattia, pensavo di averle dato una mano. A quanto pare è stata solo una mia illusione, visto l’accanimento attuale nei miei confronti. Si è assentata dal lavoro per molti mesi in due circostanze e mi sono messo a fare un po’ del suo lavoro. Ho cercato di non far sentire molto la sua assenza e mi sono speso perché non fosse licenziata. Devo aver fatto delle cose contro di lei perché oggi è tra le più accanite contro di me. Non me ne sono reso conto evidentemente. E’ sposata con Bernardo, un ricco ottico, molto noto in città. Bernardo ha una bellissima barca a vela ed è una persona molto generosa. Con lui condividevo la passione per la vela. D’estate portava in vacanza in barca i miei ragazzi e la mia ex moglie insieme a sua moglie e alla loro bella bambina. Due settimane nel mese di luglio. Io ho sempre fatto una sola settimana di ferie ad agosto e non riuscivo a stare con loro in quel periodo. D’estate è il periodo di massima produzione per l’edilizia. Se potevo li raggiungevo nei fine settimana ovunque fossero. Testimonierà del mio essere burbero e autoritario oltre che violento, presumo. Non so di che altro.

2) CHIEDIALORONONAME SUONAVUOTO (PADRE)

Suonavuoto, professore di educazione fisica in pensione. La voglia di lavorare gli è sempre saltata addosso. Ricco di famiglia, ha sposato Parlosoloio addolorata ancor più ricca di lui. Si sono conosciuti all’ISEF. Fiscamente un bell’uomo, mentalmente soprassediamo. A scuola era famoso per le sue avventure con le colleghe professoresse. Ma si sa, a scuola i ragazzi favoleggiano molto su queste cose. La sua vita gaudente pare sia cambiata nel momento in cui la moglie ha scoperto una sua relazione con la vicina di casa. Una ventina di anni fa, io non li conoscevo ancora. Da quel momento in poi, lei non lo lascia un attimo. Ad ogni secondo della loro vita, direttamente o indirettamente gli ricorda della colpa. Suonavuoto passa la giornata davanti al computer in cerca di un affare. Se acquista un televisore con 200 euro di sconto, dopo aver girato tutta la regione per trovarlo, si sente un gran business man. Fa finta di non sentire la moglie che lo chiama ogni cinque minuti, fin tanto che lei non esagera nelle urla. Gestisce il patrimonio familiare dato dalle due eredità, con oculatezza. Anche se il vero tirchio in famiglia è la moglie Addolorata. Quando sono andato via da casa, sicuramente su ordine di Addolorata, mi faceva in prima persona i pedinamenti per risparmiare sull’investigatore. Una volta l’ho beccato che mi spiava per strada. Ero con un amico, condivisi un po’ di grottesco con lui. E’ il braccio armato della famiglia. L’uomo d’azione, di pensiero non ce n’è molto.

3)PARLOSOLOIO ADDOLORATA (MADRE)

Addolorata Parlosoloio è anche lei professoressa di educazione fisica in pensione. E’ capace di parlare per ore senza una pausa. Un talento. La più grande spappolatrice di coglioni mai vista in vita mia. Figlia di un ricco imprenditore di una città vicina, ha conosciuto Suonavuoto, l’amore della sua vita, frequentando l’Isef. Si sarà innamorata del fatto che le sue parole facessero eco in lui, presumo. Si stanca con il pensiero, tanto che dovunque vada, ha necessità di sedersi sul divano e inondare di parole la stanza e le persone nella stanza, come se dovesse sfiatare. Da quando ha scoperto il tradimento del marito dice di essersi svegliata finalmente. Pare abbia capito la vita e il suo dolore. Per lenire lo squarcio di questo dolore, adesso lo segue anche al cesso e si è votata alla fede. Martella chiunque le capiti a tiro. Le sue collaboratrici domestiche dopo un po’ vanno via per sfinimento. Le insegue per tutta casa, parlandole nelle orecchie e le paga con una paga da fame considerando lo stress lavoro correlato a cui le sottopone. Pulizie e persecuzione uditiva.

I suoi figli sono il meglio che esista al mondo: bravi, buoni, corretti, ripete tipo carosello. Se qualche volta hanno dei problemi, e non sono poche le volte, è colpa delle amicizie o della sfortuna. Rimedia con la preghiera e qualche seduta sul divano a sfiatare.

Soffre di cuore da qualche anno. Temo che Suonavuoto voglia farla fuori. Con Bernardo (mio ex cognato) scoprimmo che quando litigano, spesso lui si avvicinava alle spalle di lei, quatto quatto. Con l’intento di farla spaventare urla uno ZA’ !!!!!!! Come si fa ai cani. Una delle scene più tragicomiche mai viste.

Addolorata è la comandante in capo del Clan, come arma di repressione domestica usa la sua capacità di schiacciare l’interlocutore con la quantità di parole. All’interrogatorio soffocherà tutti.

4) SPIK&SPAN GIUSEPPINA (COLF SUOCERA)

Giuseppina è una collaboratrice domestica di mia suocera, storica. Una donna forte e gran lavoratrice. Segnata dalla vita perché abbandonata dal marito, fuggito proprio con sua sorella in Inghilterra. Ha cresciuto una figlia da sola dovendo gestire non solo l’abbandono, ma anche il tradimento della sorella. Non deve essere stato facile. Adesso è nonna e nonostante questo la vedi sempre lavorare fino allo sfinimento fisico. Si accompagna con uomini poco di buono ma lei è una brava donna. Per un periodo è andata via da mia suocera. Non sopportava lo stress lavoro correlato. Poi ci è tornata, aumentando l’età probabilmente non trovava più facilmente impiego. Non so cosa sarà chiamata a testimoniare. Ho sempre avuto un buon rapporto con lei, scambi di battute, risate. Era abituata a fare battute con sfondo sessuale e per gioco le rispondevo a tono, cercando di smorzare il rozzo nel dialogo ma tenendole botta. Magari dirà che sono un maniaco, che ne so.

5) VEDIGLIASINICHEVOLANO Valeria (AMICA)

Valeria è una amica della mia ex moglie. I nostri figli hanno frequentato le stesse classi a scuola, fin dalle elementari. Il marito di Valeria, Siro è funzionario di banca, amico di mio fratello di vecchia data. Per anni ci siamo frequentati con le famiglie, uscivamo spesso insieme. La mia ex moglie, improvvisamente decise che Valeria fosse una stronza e che quindi andassero interrotti i rapporti. Nella sua filosofia andava cancellata tutta la genie dalle frequentazioni. Credo che non fosse stato gradito un commento su mio figlio AAAAA, questa la colpa. La sua pretesa era che io interrompessi i rapporti con Siro anche. Io me ne fregavo, lo frequentavo ugualmente, da solo. Se fossi stato dietro le paturnie di lei non avrei parlato più con nessuno. Siro chiedeva a me di intercedere, per far ragionare mia moglie. Vedeva Valeria in grande disagio per l’alienazione subita. Vai a spiegare che per il quieto vivere, ero costretto a nascondere i miei incontri con lui, altro che far da paciere. Doveva fargliela pagare a Valeria. Anche mio figlio dovette raffreddare i rapporti con l’amico. Quando sono andato via da casa si sono riavvicinate.

Sarà chiamata a testimoniare accusandomi di non aver fatto da paciere? Non so.

6) GLIUOMINISTRONZITUTTI ALESSIA (AMICA)

Anche Alessia è la madre di un compagno di scuola di AAAAA. Anche con lei e suo marito ci siamo frequentati. Testimonierà forse su un episodio specifico, credo. Forse racconterà di un giorno in cui diedi un buffetto ad AAAAA perché mi aveva risposto in maniera maleducata. E’ l’unica cosa che mi viene in mente. Sarà funzionale a dimostrare che sono un violento.

Terreno fertile perché Alessia è convinta che tutti gli uomini siano dei maiali. Il marito compreso, pover’uomo. Lui non si permette di fiatare in casa.

7) STOADIETA RINA (AMICA)

Altra amica di mia moglie. Per la serie ‘’chi la conosce’’. Calabresi, il marito è un militare. Un Marcantonio, lei cicciottella e bassina, perennemente a dieta per non sfigurare rispetto alla tartaruga di lui. Sono i genitori di un amico di BBBBB. Non ci siamo mai frequentati. Brava gente mi pare. Non so proprio cosa sarà chiamata a testimoniare.

8) LADOATUTTI MARIELLA (AMICA)

Amica storica della mia ex moglie. Veterinario , con l’ossessione per il sesso. Uscivamo insieme appena conobbi la mia ex moglie. Da quando ci sposammo è sparita dalla circolazione. Dopo anni si è sposata anche lei ed ha avuto due gemelli. Si è separata prima di noi. Credo si sia riavvicinata alla mia ex moglie per solidarietà e per antica amicizia. Una donna isterica come la mia ex, piuttosto affamata di uomini. Mai frequentata. La volgarità gratuita non mi piace. Su cosa esporrà? Ai posteri…

9) SCHIAVA MARTINA (COLF SUOCERA)

E’ la colf che ha sostituito Giuseppina nel periodo di ostracismo. Una sempliciotta un po’ alla buona. Separata anche lei, il marito a suo dire la maltrattava. Mia suocera diceva di averla salvata da una vita di basso profilo, emancipandola. Era diventata una schiava. Lavorava 12 ore al giorno per 100 euro alla settimana. Non è una esagerazione quella delle dodici ore. Arrivava alle sette del mattino ed andava via alle sette di sera. Qualche volta provai a dire a mia suocera che a mio modo di vedere assomigliava molto ad una riduzione in schiavitù.

Rispondeva che restasse così tante ore perché lenta. Lo ripeteva tante di quelle volte anche in presenza della donna che ad un certo punto cominciò a ripeterlo anche la poveretta.

Stanca uno straccio era solita ripetere:

‘’Eh, ci metto tanto perché sono lenta’’.

Da brivido.

Tutti residenti in Paperopoli, con

10) PARLOSOLOIO SAFFO

residente in ATTICOCONVISTAMARE (ZIA, sorella Suocera)

La zietta della mia ex moglie vive ora da sola nella città di origine della famiglia. E’ biologa ma anche lei insegna a scuola. Ha un attico bellissimo sul mare con una vista mozzafiato. Per tutta la vita si è occupata anima e corpo alla madre morta a 105 anni qualche anno fa. La zietta ha lo spirito da crocerossina. Se qualche volta è cattiva lo è come specchio della sorella Addolorata di cui è succube.

Zietta non tollera Suonavuoto. Lei ultra ricca è una della sinistra radical chic. Le piacciono le persone culturalmente elevate impegnate nel sociale. Mio suocero di elevato potrebbe offrire solo la statura. L’elevazione morale se mai l’avessero ipotizzata, se l’è giocata con tutta la famiglia alla scoperta del tradimento della moglie.

Zietta non ha figli ma stravede per i nipoti come è giusto che sia. Li giustifica per ogni cosa. A differenza della sorella Addolorata, a volte sta zitta ed è una persona molto generosa. Ho sempre pensato che fosse omosessuale ma che non avesse mai avuto il coraggio di vivere la sua omosessualità in pieno.

Sua sorella se la cosa fosse dichiarata farebbe almeno 150 Ave Maria al giorno per espiare il peccato familiare.

11) TELLYSAVALAS DENOIALTRI (investigarore privato), domiciliato in Paperopoli, sulle posizioni qui di seguito capitolate, da farsi precedere dal suffisso “se vero che” :

Non so chi sia. Ci sono delle foto mie come allegato. Credo che sia l’investigatore privato messomi alle costole da Addolorata e Suonavuoto.

Questi i testimoni, ma veniamo alle domande:

1)- sin dall’inizio dell’anno 2015, PAPERINO intrattiene una relazione extra-coniugale con l’Ing. MINNIE di TOPOLINIA;

2)- sempre a far data dall’anno 2015, PAPERINO iniziava a non rientrare a casa all’ora dei pasti e a sparire per ore senza dare alcuna notizia di sè, neppure per telefono, e senza fornire, benchè richiestone, alcuna spiegazione alla moglie;

3)- a partire dal medesimo periodo, PAPERINO interrompeva ogni rapporto affettivo ed anche sessuale con la moglie, cui rivolgeva solo parole offensive ed ingiuriose e che allontanava da sè ogniqualvolta lei gli si avvicinava;

Quello della relazione extra coniugale è il fattore determinante per la causa. Non so se sia utile dirlo, ma ho dormito sul divano e non ho più avuto rapporti con la mia ex moglie almeno dal 2006. Lo slittamento al 2015 credo sia funzionale ad argomentare la responsabilità di una relazione extra coniugale nella fine del matrimonio. Vale molto per l’addebito pare.

Falso anche che non rispondessi al telefono e che non andassi a pranzo a casa. A casa ci tornavo se fossi in ufficio. Mi capitava spesso di stare in giro per cantieri fuori città e non sarebbe stato possibile rientrare. Funziona così dal primo giorno di matrimonio.

4)- in data 21.8.2015, alla presenza dei due figli, PAPERINO, senza alcuna ragione, colpiva EX MOGLIE con un violento schiaffo;

Lo schiaffo l’ho ricevuto io, dopo una serie di insulti. Ho replicato, sbagliando certo, ma è un po’ diverso. Dettagli.

5)- subito dopo l’accaduto, PAPERINO abbandonava il tetto coniugale, senza farvi più ritorno;

Subito dopo l’episodio i ragazzi piangevano disperati e si rifugiavano in camera. Lei urlava col telefono in mano dicendo che mi avrebbe denunciato se non me ne fossi andato. Ho cercato di calmarla per mezz’ora. I ragazzi continuavano a piangere. Alla fine me ne sono andato. Non ho fatto più ritorno solo perché ho saputo che, con mio suocero, avevano passato la notte in ospedale per procurarsi la documentazione idonea alla denuncia. Lo dovrei ringraziare Suonavuoto. Inconsapevolmente mi ha reso un favore.

6)- EX MOGLIE non ha mai svolto alcuna attività lavorativa, avendo convenuto con il marito che si sarebbe occupata in via esclusiva della cura e della gestione della famiglia e della casa;

La ho spinta in tutti i modi a uscire da casa e trovarsi un lavoro. Speravo che potesse essere un modo per sfumare la sua aggressività. Per un periodo l’ho spinta ad andare da un commercialista, gratuitamente. Le dicevo: non importa se non ti pagano, ti fa bene distrarti col lavoro e non pensare sempre ai bambini. Lei è laureata in economica e commercio. Ha litigato anche là ed è andata via. Il commercialista non mi saluta più.

7)- EX MOGLIE collabora saltuariamente con il fratello CHIEDIALORONONAME ALBERTO, che è titolare del negozio IL TIRETTO sito in PAPEROPOLI alla via LACOMUNE 12, ricevendone in cambio dei capi di abbigliamento;

La collaborazione definita ‘’saltuaria’’ avviene dall’apertura del negozio, circa cinque anni fa. Ogni giorno della settimana, sabato incluso. E’ lei ad alzare la saracinesca.

8)- i canoni locativi afferenti l’immobile sito in Brindisi alla via CAPANNINA n. 1, che è stato donato a EXMOGLIE dai di lei genitori, vengono riscossi e trattenuti dal padre, CHIEDIALORONONAME SUONAVUOTO;

Questa è la roba più allucinante. Lei ha una casa, percepisce un affitto ma dichiara che i soldi li prende il padre che di tutto ha bisogno tranne che di quei soldi.

9)- PAPERINO, oltre a percepire lo stipendio dalla PENSA SPA e a dirigere un cantiere edile in Albania, che gli assicura un compenso di € 10.000,oo mensili, ha in uso l’autovettura ed il cellulare aziendale, i cui costi gravano sulla società, e fruisce dei buoni pasto aziendali;

Io sono dipendente. Percepisco un reddito da dipendente. Sono direttore tecnico di una azienda di costruzioni. Ho consegnato al tribunale la mia dichiarazione dei redditi. Questi 10.000 euro mensili mi hanno fatto sorridere nervosamente. Ho pensato alla difficoltà dell’azienda e di tutti i collaboratori che soffrono per gli stipendi che arrivano a singhiozzo.

Non ho mai guadagnato quei soldi in vita mia neanche lontanamente. Non so da dove sia uscita questa cifra. Ho pensato ad una provocazione. Altro non potrà essere. Voglio pensarlo per non dare di matto. Per una vita mi son sentito dare del pezzente. Ai miei figli soleva ripetere di fare il medico e non l’ingegnere, sennò avrebbero fatto la fine del padre.

10)- le riproduzioni fotografiche, che Le vengono esibite, sono state da lei scattate nell’ottobre 2015 presso IL LUOGO DI INCONTRI CLANDESTINI DI TOPOLINIA e ritraggono l’Ing. PAPERINO e l’Ing. MINNIE;

Questa sarà la domanda per l’investigatore. Ci sono 9 foto di me che cammino con una donna. Nessun gesto equivocabile, nulla più di una passeggiata in una zona centrale della città. Una sola foto ritrae la mia auto ma non si vede nessuno dentro. Non so che deduzioni abbiano fatto e che tecniche investigative abbiano usato. Non vedo l’ora di vederlo questo genio poliziesco.

11)- PAPERINO e EXMOGLIE erano soliti trascorrere, nel mese di agosto, le vacanze estive in Trentino Alto Adige o in Austria, alloggiando in alberghi a cinque stelle superior della catena SUPERLUSSO;

12)- quasi ogni anno, PAPERINO e EXMOGLIE erano soliti trascorrere le vacanze invernali in Calabria presso la multiproprietà di proprietà dei genitori di EXMOGLIE o in Trentino Alto Adige, alloggiando presso gli alberghi a cinque stelle superior della catena SUPERLUSSO;

Ho sempre fatto ferie per una settimana ad agosto. Durante l’estate i miei ragazzi e la mia ex moglie le passavano alle case di proprietà dei miei suoceri. Delle multiproprietà esattamente. Due al mare e due in montagna. Forse mio suocero ci aveva visto degli affaroni all’epoca.

A ferragosto usavo portare io la famiglia in vacanza. L’albergo superlusso a cui fanno riferimento in realtà è un quattro stelle. Aderivo ad una offerta della catena che consentiva di portare i ragazzi gratis pagando il prezzo di due adulti.

1900 euro una settimana all inclusive. Me lo potevo permettere. Non mi sembra una roba da magnati. Ma pare sia così.

Documenterò.

Una volta siamo andati in Francia. Volo Ryan air prenotato mesi prima, noleggio di auto low cost e hotel scelti con oculatezza.

Mi piace organizzare e penso di averlo fatto bene.

13)- in occasione dei ponti e delle festività pasquali, PAPERINO e EXMOGLIE, insieme con i figli erano soliti visitare una città d’arte italiana;

Sarà accaduto un paio di volte. L’arte eleva, non è servito a molto mi pare.

15)- PAPERINO e EXMOGLIE, sempre insieme ai figli, erano soliti trascorrere, nel periodo estivo, i week-end nella TERRAMIA, alloggiando in Hotel o B&B;

Anche questo è accaduto qualche volta, lo fanno sembrare come una abitudine. Ma va bene anche questo.

16)- EXMOGLIE provvede a mantenere, sostenendo una spesa di € 150,00 mensili, un cane di grossa taglia, di razza Labrador, voluto ed acquistato dal PAPERINO, che se ne è poi disinteressato.

Presi il labrador per affrancare i miei figli dalla paura per gli animali trasmessa dalla mia ex moglie. Un po’ ci sono riuscito. Lei non voleva che stesse in casa. Dopo mesi di veranda decidemmo di portare il cane nel giardino dei suoceri. E’ diventato il loro cane. Adesso ha 8 anni. Quando mi hanno rinfacciato di non pensare al suo sostentamento, nonostante fosse ‘’il mio cane’’, chiesi di poterlo avere con me a Monteamaro. I miei suoceri non vollero, adesso chiedono il mantenimento anche per lui.

b)- disporsi indagini per il tramite della Guardia di Finanza sulla effettiva capacità economico-reddituale e, quindi, contributiva, anche mediante accertamenti presso gli istituti di credito operanti su PAPEROPOLI, dell’Ing. PAPERINO, nonchè al fine di accertare il numero, la quantità ed il valore delle diverse partecipazioni societarie di cui il resistente è titolare e gli utili che gliene rivengono, di cui solo accurate informative con l’ausilio di un organismo pubblico e scientificamente attrezzato possono fornire validi elementi di valutazione e di giudizio.

Dirò che sono ansioso di esser rivoltato come un calzino dalla guardia di Finanza. Almeno la loro fame di danaro forse si placherà.

AVVOCATI STIRO E AMMIRO SEMPRETISI

Purtroppo non ho fiducia nella giustizia. Quella frase che sento ripetere in tv dai politici che finiscono indagati o arrestati mi pare una boiata. Ho fiducia in me stesso e sul fatto che sto qui e non mollo. Rintuzzerò colpo per colpo. 

Annunci

33 thoughts on “Le accuse

  1. Tutte le argomentazioni fornite dagli avvocati della tua ex moglie mi sembrano fuori luogo. Le cause di separazione avvengono per tanti motivi ma si arriva alla giudiziaria solo per motivi economici. Percepire come pagamento capi di abbigliamento inquadra sempre un lavoro in nero. Dovrebbero stare molto attenti gli avvocati ad esserire ciò. L’adulterio poi ha delle regole ben precise, anche la Chiesa la considera solo quando c’è un atto sessuale tra le persone e convivenza, non vedo dove si realizza nel tuo caso. Non sei stato preso in fragrante. Tutto questo sembra un bel film, ma la vita reale è quella di una miseria di valori e affetti, perchè solo questo fa saltare la bellezza dei rapporti familiari …ciao

    Mi piace

    1. Credo che ci sia una differenza tra me e la famiglia della mia ex moglie. Io sono vissuto in una famiglia agiata, non ho avuto problemi economici. In certi momenti tanta possibilità, in altri pochissima. Alti e bassi legati alla professione di mio padre. Il mio agio però ho visto da dove veniva. Vedevo mio padre lavorare dalla mattina alla notte e lo vedevo girare per casa di notte per le preoccupazioni. Era contento se faceva, non se aveva. Questa sua contentezza era contagiosa. Mi diceva sempre, pensa a lavorare bene, i soldi che ti servono ti seguiranno.
      Quando erediti forse hai una prospettiva diversa. Non hai perchè hai fatto, la ricchezza ti è arrivata. Anzi, hai paura di fare perchè rischi l’unica cosa per cui sei, il fatto che hai. Se non fai, non sai fare. Perdere ciò che hai ti mette paura. Aggrediscono perchè l’unica cosa per cui sono è che hanno.

      Mi piace

      1. Sì , conta molto come siamo stati educati, anche se io ricordo che nella mia famiglia, con i nonni e gli zii con cui abitavamo ,sin da adolescente mi strideva quando erano cinici e vuoti. Ci vuole una educazione piena di vero, perché i nostri ragazzi possano fidarsi, sennò sarà una convenienza, come tua moglie, o un ribellione.

        Liked by 1 persona

  2. visto che guadagni 10000 euro al mese… mi sposi? 😀
    Capisco perfettamente il brindisino, quasi altrettanto il leccese… vale come punteggio?

    Signore benedetto!
    Ora il giudice dovrebbe sciropparsi tutta ‘sta cosa ma le registrazioni dell’ex-moglie che urla davanti ai ragazzi no?
    Leggere la tua avventura (decisamente grottesca) mi fa pensare che, anche se non lo dirò mai davanti a lui, per certi versi ha ragione mio figlio: la gente del sud è stramba!
    (Lui dice che i terroni sono dementi, ma essendo mezzo terrone lui può dirlo, io no.)

    Come si fa a costruire tutto questo castello di rabbia contro il padre dei tuoi figli? Porca pera non solo l’hai sposato, ma ci sei andata a letto!

    Grottesco è la parola giusta. Basita è come mi sento io.
    Perchè lei è grottesca, ma i suoi avvocati lo sono di più. Sarebbe ruolo dell’avvocato suggerire buon senso, no?
    Grottesca è tutta la famiglia: gli ex suoceri stanno insieme per odiarsi, una figlia bipolare, uno tossico, l’altra isterica (non so qual’è la parola moderna per l’isteria)… ma una domanda non se la pone nessuno là in mezzo?

    E pure tu: porti delle domande prima?
    E poi su! Anche passeggiare con una collega, ma ti pare? Vergogna!!!

    Sinceramente: ti auguro un giudice di buon senso (ci sono, lo so per certo, anche lì), e se l’avrai… ti prego: raccontaci!

    Mi piace

    1. Forse tuo figlio ha ragione. Ma lo sai che i dementi mi incuriosiscono molto? Mi piacciono. Il primo marito di mia sorella era psichiatra, milanese però. Adoravo sentirlo raccontare dei pazienti. C’erano anche a Milano però! Da regione a regione ci sono modi diversi. La diversità a me piace, la considero uno stimolo. Sarà così anche per tuo figlio, vedrai. I ragazzi sono sempre rigidi. Quando studiavo a Milano i primi tempi ero a disagio. I miei colleghi conoscevano il sud attraverso i giornali, le cronache. Quando raccontavo della mia vita giù si meravigliavano del fatto che uscissi alla sera. Pensavano che fosse pericoloso perché pensavano ci fosse gente armata in giro che sparava per strada! AhahHa … ti dirò anche una roba che ti meraviglierà . In Albania si sta meglio che in Italia per la delinquenza. Non esiste la microcriminalità. Bisogna conoscere per farsi una idea, i preconcetti sono figli della paura.
      Per sposarmi occorre saper fare riso patate e cozze… è un esame durissimo..non è roba semplice…:-)))))

      Mi piace

    2. Devo aver perso l’ultimo commento. L’ho cestinato per sbaglio dal telefono, credo.
      Che ci vede di strano tuo figlio nei suoi parenti? Spiega la sua malsopportazione ? Può essere che ci siano delle abitudini, degli eccessi. Io me ne accorgo molto meno. Se ci nasci, ci cresci, ci vivi in certi contesti, quello diventa ”normale” per te.

      Mi piace

      1. uh ma per il Principe non sono dementi solo i parenti del sud, anche la compagna del padre e molta altra gente.
        Devi considerare che è un adolescente dall’ironia lapidaria, l’intelligenza brillante, cresciuto in una città universitaria, con amici dalla discreta possibilità economica che girano il mondo. E nessuna empatia. Per lui chiunque non capisca le sue battute è demente.
        La gente del sud… parcheggia sotto il semaforo appena installato, perchè ha sempre parcheggiato lì. Non paga il parcheggio in piazza, perchè devono ragionare. Le donne che vanno al bar sole sono delle poco di buono. I figli sono santi, bravi, buoni, belli che nessuno è uguale…(vedi tua suocera) Anche qua è così, ma al sud la percentuale aumenta. La mia ex suocera non ha parlato con una cognata per dieci anni, perchè non è andata ad un funerale. A me pare eccessivo.
        E poi io sono priva delle tipiche ipocrisie, sono da disapprovare per la maggior parte dei genitori qua, e molto di più lo sarei al sud.
        E mio figlio lo cresco io…

        Mi piace

      2. Beh si… quando si ragiona tutto è lecito. E’ un retaggio di stampo socratico!!!! Non dovete prenderla a male!!!! ahahahaha… Molti usano le sedie per tenere il parcheggio riservato. Il parcheggio sotto casa non è pubblico, è una pertinenza ! 🙂 Ma come fate a non capire certe cose? Quello delle donne sole al bar, no però. Forse è una roba di tanti anni fa, le donne oggi sono forti e aggressive, altro che poco di buono. Vanno in giro, sole o in compagnia, senza problemi e senza tante etichette. Se ne fottono come è giusto che sia.

        Mi piace

      3. La mia ex-cognata, poco più che cinquantenne, ancora oggi in bar da sola non ci va.
        Però le figlie, quando erano ragazzine, si vestivano in un modo che se l’avessero fatto a Padova, avrebbero passato un guaio in trenta secondi netti. Per loro era normale.
        Ma notoriamente siamo noi donne del nord ad essere poco serie ed a non capire i legami familiari del sud, quelli veri. Infatti io ho avuto i miei cognati in casa, appena sposata, per tre anni, senza che nessuno mi chiedesse cosa ne pensassi o mi dicesse grazie. L’allora fidanzata di uno dei due, rigorosamente del sud, disse che lei non l’avrebbe fatto nemmeno per suo fratello…
        Ci sono tante cose che non capisco, come la pertinenza del parcheggio (è vero è vero, non mi era venuto in mente) solo che io ad un certo punto mi adatto, il figliolo giovane e con l’ormone un subbuglio, ancora no.
        Quel che mi dispiace è che così eviterà i nonni, e già ha ridotto all’osso il tempo col padre.
        Però sua nonna la sopporti al massimo una settimana… dopo non se ne può più.
        E’ la versione buona di tua suocera: invadente, invadente, invadente.

        Mi piace

      4. – Madonna e che le succede nel bar? E’ un suo limite, non mi pare diffusa come sindrome da queste parti.
        – Si effettivamente le ragazzine esagerano nella svestizione… ma alla loro età si può comprendere, no? Qui al massimo si prendono qualche occhiata in più o un fischio, ma non ho mai visto che vengano molestate.
        – Avevi sposato una tribù probabilmente. Si i legami familiari sono sentiti di più al sud. Ma è roba vecchia. Le famiglie si sono disgregate nel tempo anche qua. Sta cambiando.
        – La discrezione non è proprio il forte del sud italia. E’ retaggio culturale. Si condivide molto di più. Io la trovo una bella cosa però.

        Mi piace

      5. – ma boh, che ti devo dire?
        – qui le molesterebbero. E non lo comprendo affatto: non hai bisogno di essere quasi nuda in paese o in città, ti guardano lo stesso. Il costume conservalo per la spiaggia.
        – La tribù si è disgregata anche lei, ma non lo era quando io ci sono entrata, e sembrava io fossi fonte di ogni male, finchè non sono entrate altre nuore a far ben di peggio. Io continuo ad essere quella con cui l’ex-suocera si sfoga e confida, dopo svariati anni di separazione. Vien da pensare che forse non ero tanto diabolica!
        – condividere è una bella cosa, ma non necessariamente comporta impicciarsi dei fatti altrui. Mia madre ha subito una pessima suocera, un po’ per reazione, un po’ per carattere è molto discreta, e questo per me è stato un grande problema: non sopportavo che altri decidessero in casa mia. Ed era esattamente così: decideva mia suocera, a 1000 km di distanza, cosa si doveva fare. Ora che non ci sono più io a fare da cuscinetto, si scoccia anche il mio ex marito, con sua madre. La condivisione è qualcosa di molto rispettoso, io non mi sono sentita affatto rispettata.
        Per me la passione nella vita è fondamentale, ma la veemenza del sud a volte è davvero troppo.
        Vedi io ti dico che dovresti esserlo un po’ di più coi ragazzi e al posto tuo manderei inopportunamente a cagare la tribù della tua ex-moglie: sono io a dirti di essere più “esagerato” in quelle situazioni.
        Se la gente del sud che conosco mi sembra esagerata… fai due conti (che da ingegnere sai fare meglio di me!).

        Mi piace

      6. Avresti dovuto sposare uno svedese!!! Non è invadenza, è affetto! Quando diventi uno di famiglia tutti si sentono partecipi!!! ahahahah …Deve essere stato un bello scontro! Con il mio compagno di casa a Milano, facevamo un bel gioco. Detestavamo tutti e due gli impiccioni ed i pettegoli. Quando qualche amico veniva a trovarci e cominciava a spettegolare, partiva in genere con…. non sai cosa è successo! oppure, ma hai saputo di….
        prima uno, poi l’altro dicevamo: non lo so e non mi interessa…. ahahahaha era un gioco, ci divertivamo a far rimanere i pettegoli e gli invadenti a bocca asciutta. Non c’è peggior supplizio per loro. Tra l’altro il mio compagno di casa oggi vive a Torino ed è uno scrittore vero.Lui si! E’ pubblicato da Feltrinelli, ha scritto già tre libri di discreto successo, si sta affermando.

        Mi piace

      7. avessi detto non lo so e non mi interessa, sarei stata classificata anche peggio di quanto accadeva!
        A me piace tanto l’affetto, e le coccole, ma l’affetto è una cosa diversa da quella lì.
        Nella mia personale opinione, naturalmente.
        Il tuo compagno di casa di cosa scrive, se non si è mai impicciato di nulla? 😀

        Mi piace

      8. scrive romanzi, testi teatrali e testi per la radio… scrive ed insegna a scrivere. Non ha auto, non ha smartphone. Si impiaccia di studio, ha sempre studiato e continua a farlo.

        Mi piace

  3. Non te la prendere. Pure se eri un agnellino torturato con vessazioni di ogni tipo, saresti stato dipinto come una belva feroce assetata di sangue. E’ schema degli Avvocati. Fanno così. Anche se poi tutto è falso, ma fa “sugo”. Fattelo dire da chi ci è passato.
    Sarebbe bello però, dopo che le accuse si rivelano totalmente infondate e inventate di sana pianta, prendere questi “avvocati” che non sono altro e denunciarli per calunnia, ingiurie e diffamazione e sbattere loro davanti a un banco di tribunale a rispondere delle nefandezze che hanno scribacchiato coperti da qualche marca da bollo. Si, sarebbe proprio bello.
    Non mollare mai.

    Mi piace

    1. Sai che non avverrà mai. Lo sai meglio di me. Se mi va bene ne esco indenne. Mi deve andare proprio bene. I tribunali sono dei tritacarne, fanno più vittime degli ospedali. Ce la farò…. grazie Walter

      Mi piace

    1. Certe volte vorrei perdere fino all’ultimo centesimo solo per la soddisfazione di poter dire : è Mo’ attaccati al… poi penso al disagio di chi non ha veramente nulla e mi rimprovero. 10.000 euro al mese… mi è venuta una risata nervosa… forse volevano solo innervosirmi e la stavo dando vinta…

      Liked by 1 persona

  4. ora comincio a capire perché gli avvocati appartengono ad una categoria che non mi è mai troppo piaciuta (certo con le dovute eccezioni, Perry Mason e Joseph “Joe” Miller (quello del film Philadelphia) ad esempio …
    sarà una questione di assonanza ?
    AVVO …
    cati
    AVVO
    ltoi

    mah …
    tieni duro …ciao 🙂

    Mi piace

  5. oh_mio_Dio. Lasciamelo dire. Sai cosa penso? alla fine tu sai chi sei. I tuoi amici sanno chi sei. E anche i tuoi figli lo vedranno. Mia madre era solita dire che sull’oro non attacca la ruggine. E io voglio crederci. Passerà l’acredine, l’amarezza, lo scoramento. Resterà il divino, quel pezzo di te che arte o no, ti eleva sopra questa accozzaglia di anime piccole. La prossima volta, sceglitela meglio una compagna di viaggio però. Qui è una valle delle lacrime da ogni punto di vista. In fondo…sono solo soldi e se non ci sono, non usciranno. E in fondo sono solo parole. Lascia che vadano. Lavora sui fatti. Sui canestri. Sui tuoi figli. E amen. La cosa che ferisce di più le persone come tua moglie e tutta la sua stirpe è la felicità altrui. Sii felice. Nonostante tutto.

    Liked by 1 persona

    1. Grazie… bello quello che dici, è la sintesi di quello che uso per tirarmi fuori dalla tristezza, tu lo hai scritto meglio però.
      Le scelte sbagliate si pagano senza sconti effettivamente… questo l’ho imparato bene e non solo per il matrimonio.

      Mi piace

      1. lo abbiamo imparato tutti. Non ti credere. Io ho appena fatto la sintesi delle lezioni apprese su instagram 😂😂😂 e sai che c’è…peggio per chi i propri errori ancora non li vede. Il conto arriva per tutti. Tu stai già risolvendo e hai già pagato. Qualcuno deve ancora capirla questa cosa. Ahivoglia a lavorarci sopra. Dopo. La vita in fondo è come la morte. Non conosce pietà. Uno dei miei soliti grandi abbracci. E pacche. E conforto morale virtuale. Qui si tifa per te, ingegnere.

        Liked by 1 persona

      2. Gioco per vincere, silenzioso, senza strepiti… certo, in privato mi lamento, scalcio, serve per caricarmi… ma sono come quei missili con il puntatore automatico… una volta inquadrato, dritto al bersaglio. Tutto sta a non esplodere prima…:-( e speriamo bene. Grazie acciaio, un abbraccione a te.

        Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...